Arrivo di un cucciolo in casa


I cuccioli, si sa, portano nella casa che li ospita una ventata d’allegria! Parenti, amici, adulti e bambini fanno a gara per attirare l’attenzione del piccolo cane. C’è chi tenta di conquistarne la simpatia offrendo giocattolini di gomma, chi si presenta con le tasche piene di biscotti, chi sceglie la strada delle tenere carezze e chi vuole impostare un rapporto di puro cameratismo fatto di tremende pacche su quelle spallucce ancora troppo fragili.

Qualunque sarà l’approccio, il cucciolo non mostrerà subito di gradire tutto questo pandemonio. Spesso, ci troviamo alla presenza di soggetti debilitati da un viaggio durato parecchie ore, se non giorni, e che necessitano solo di tanto riposo e parecchia quiete. Il ricordo della madre e dei propri fratelli oltretutto rappresentano ancora una ferita nella piccola mente del cucciolo.

Lasciate al nuovo arrivato tutto il tempo necessario perché possa ambientarsi e apprendere tutta una se rie di regole e di comportamenti della sua nuova casa; quest’impegno assorbire ogni grammo della sua attenzione per i giorni a venire. A questo proposito è bene tener conio dell’estrema semplicità di ragionamento per il nostro piccolo amico, E assolutamente inutile pretendere da lui complesse elaborazioni mentali, senso del dovere o una concentrazione che superi il palo di minuti nell’esecuzione di un qualsiasi esercizio.

Per quanto riguarda la notte, soprattutto per i soggetti più piccoli, quelli separati per primi dal resto della cucciolata, essa può costituire un problema. Abituato al tepore del corpo dei fratelli e alla rassicurante presenza ma terna, il nostro piccolo amico può avere qualche difficoltà ad affrontare tutto solo l’esperienza di trascorrere una notte in compagnia solo di se stesso. Guaiti, raspatine con la zampa alla porta della camera da letto e stridule abbaiate che rimbombano nel silenzio notturno possono essere l’inevitabile contorno dei primi tempi.

• Non cedete alla tentazione di prendere il cucciolo con voi, potrebbe essere solo la prima di una lunga serie di sconfitte future, dice un vecchio proverbio che le lacrime d’oggi sono il sorriso d domani.

•Proprio per non lasciare nulla d’intentato, tuttavia, voglio offrirvi un consiglio curioso. La presenza di una piccola sveglia nella cuccia del piccolino riuscirebbe a simulare il battito cardiaco del fratelli mancanti e ad esercitare un effetto calmante.

 




 ©2003 Beagle Italia Tutti i diritti riservati.  |   |   |